Uno stile alimentare che affonda le sue radici nella storia dell’uomo e che ha il suo fulcro nei cereali, frutta e ortaggi, questa è la dieta mediterranea. Patrimonio e  vero e proprio tesoro per l’Umanità, tanto che anche l’Unesco, dal 2010, la annovera tra i sui patrimoni intangibili.

Con l'espressione Dieta Mediterranea, coniata negli anni '50 dal nutrizionista statunitense Ancel Keys, si intende un modello nutrizionale ispirato ai regimi alimentari tradizionali dei Paesi europei del bacino mediterraneo, come l'Italia, la Grecia, la Spagna e il Marocco. Queste abitudini alimentari furono abbandonate durante gli anni sessanta e settanta, nel periodo di boom economico, perché percepite come troppo umili e legate alle tradizioni contadine. A partire però dagli anni novanta, la dieta mediterranea è stata riscoperta ed apprezzata non solo dai Paesi mediterranei, ma in tutto il mondo.

Ma cosa rende unico questo regime alimentare?

1. Semplice
La semplicità è il suo punto di forza! Secondo il famoso schema della piramide alimentare gli ingredienti alla base sono verdura e frutta di stagione, cereali, pesce, olio extravergine d’oliva, legumi freschi e secchi. Risalendo al vertice della piramide troviamo invece i prodotti consumati in minore quantità come  pesce, carni bianche e rosse, uova e formaggi, oltre ad un moderato consumo di vino.

2. Accessibile 

Tutti gli alimenti alla base della dieta mediterranea , e quindi di maggiore consumo, sono generalmente poco costosi. Inoltre non richiedono preparazioni elaborate, in quanto solitamente sono alimenti usati in insalate, zuppe e sughi.

3. Conviviale
La dieta mediterranea mette al centro il concetto di condivisione del pasto. Come sottolineato dall’ Unesco, essa  promuove l’interazione sociale perché i pasti comuni sono la pietra angolare delle feste e delle nostre tradizioni sociali.

4. E’ buona e salutare
Sono innumerevoli le ricerche secondo le quali tale regime alimentare ha effetti benefici sulla salute. E’, infatti, dimostrato che la Dieta Mediterranea riduce l'incidenza o mortalità per malattie cardiovascolari, tumori e l'insorgere di patologie come il morbo di Alzheimer e la sindrome di Parkinson.

5. Stagionale e quindi sostenibile
Nella dieta mediterranea si consumano gli alimenti in base alla loro stagionalità, rispettando i tempi della natura.  Inoltre basandosi su  un elevato consumo di cereali, frutta, verdura e legumi, richiede un’agricoltura basata su un utilizzo delle risorse naturali molto meno intensivo rispetto al modello basato sul consumo di carni e grassi animali. Tutto questo si traduce in una riduzione delle coltivazioni in serra e dei relativi impatti ambientali, così come dell’approvvigionamento e dei costi di trasporto da paesi lontani. Senza contare che rispetta il territorio e la biodiversità, attraverso semine diverse in ogni area e rotazione delle colture, al fine di garantire anche la sicurezza alimentare.

6. E’ figlia dell’ incontro di culture diverse
Questa dieta è figlia del mare da cui prende il nome! Infatti è proprio grazie al Mediterraneo se nei millenni i vari popoli che vi si affacciano hanno portato avanti scambi culturali e commerciali. Da questa miscela di culture e tradizioni diverse nascono i sapori e i profumi che caratterizzano il regime alimentare mediterraneo.

 
7. Favorisce uno stile di vita sano
La Dieta Mediterranea non favorisce solo un insieme di abitudini alimentari sane e sostenibili, ma promuove anche uno stile di vita equilibrato dove attività fisica, riposo e convivialità sono da fondamenta alla dieta. Anche in questa prospettiva, la tavola viene spesso rivalutata come punto di incontro e di riunione.

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