In Estate, si sa, è tempo di macedonie, di insalate, di piatti di pesce. La freschezza è la parola d’ordine!  E sui banchi del mercato c'è l'imbarazzo della scelta: scopri quali sono frutta, verdura e pesce di stagione per scoprire i sapori e i profumi della dieta mediterranea e del Cilento.

La verdura di agosto

Fagioli: Uno dei capisaldi della dieta mediterranea e dei piatti tradizionali del Cilento,  questi ricchi legumi sono ottimi nelle zuppe, per preparare condimenti da abbinare anche al pesce o per un ottimo primo piatto.

Fagiolini: i baccelli immaturi dei fagioli sono ricchi di fibre, sali minerali e vitamina A. Possono essere bolliti o cotti in padella con olio, limone, sale e pepe. Ottimi sia per le insalate che per un fresco contorno.

Fave: si possono consumare crude o cotte. Ad esempio in un'insalata di fave, acciughe e pomodori secchi o come da accompagnamento per salumi e formaggi.

Basilico: Ingrediente principe del pesto, ma anche utilizzato in foglie a crudo, dona una freschezza incredibile ai piatti e ai sughi.

Cetrioli: ricchi di vitamine e di acqua, da mangiare crudo, in insalata o trasformato in salse, mentre è assolutamente  sconsigliato cuocerlo per non perdere tutte le sue proprietà nutritive.

Funghi: Di funghi ne esistono centinaia di tipologie, da mangiare in un sugo, fritti, trifolati, al forno. Tradizionalmente vengono anche conservati sottolio pronti da mangiare.

Melanzane: si prestano a vari tipi di cottura, dalla griglia, al fritto, al forno. Ingrediente principale della tradizionale parmigiana cilentana . Fin dall’antichità vengono anche conservate sottolio. Le puoi usare per preparare ottimi o gustosi contorni.

Peperoni: ottimi crudi o cotti, sono tra gli ortaggi con il più alto contenuto di vitamina C, ancor più degli agrumi. Gustosissimi sott’aceto, accompagnano ad esempio il baccalà nella tradizionale insalata natalizia.

Piselli: possono dare vita a semplici vellutate, arricchire paste al forno e condire primi e secondi piatti di carne a lunga cottura, o essere protagonisti in gustosi sformatini.

Pomodoro: il re della dieta mediterranea. Utilizzato praticamente in qualsiasi modo: crudo in insalata, in numerose varietà, o cotto per preparare il sugo e la conserva.

Prezzemolo: ricco di sali minerali, vitamine - A, C e K - fibre, proteine e carboidrati, ha proprietà ipotensive, diuretiche, lassative e curative. Pilastro della cucina mediterranea per dare gusto e personalità ai piatti, soprattutto di pesce.

Ravanelli: ricchi di vitamine e antiossidanti, consumati crudi e croccanti, possono essere tagliati a fettine in un'insalata o sgranocchiati interi.

Rucola: aromatica e pungente, la rucola è ricca di vitamina C, minerali e molta acqua. Contiene anche acido folico ed è quindi utile alle donne in gravidanza! Utilizzata cruda per insalate e come contorno per secondi di carne e pesce.

Taccole: questo legume si differenzia dagli altri perché va mangiato tutto, compreso il baccello. Tradizionalme te cucinate con il pomodoro per fare da contorno a secondi di carne, sono ottime anche sbollentate e condite con olio, aceto e origano.

Zucchine: ricche di potassio e utili per la salute delle vie urinarie e dell'intestino, sono molto versatili e possono essere mangiate come contorno, nei sughi magari in abbinamento al pesce,  ripiene oppure grigliate insieme ad altre verdure estive per un fresco contorno.

La frutta di agosto

Fichi: Quelli bianchi del Cilento hanno ottenuto l’indicazione dop e igp. Dolci, ricchi di vitamine e proprietà antinfiammatorie, hanno un apporto calorico più basso di quello che si potrebbe pensare. Consumati si a freschi che secchi sono alla base di molti piatti e dolci tipici della Campania.

Albicocche: ricche di betacarotene e licopene, sono utili per la pelle e contro colesterolo e radicali liberi. Contengono molte fibre. Sono usate per succhi e confetture.

Anguria: Ricca d’acqua, è la regina dell’estate. Leggere e poco calorica, aiuta a prevenire le malattie cardiache e a combattere il colesterolo.

Fichi d'India: hanno una polpa succosa e carnosa molto ricca di acqua, zuccheri, vitamine e sostanze minerali. Un simbolo estivo del Sud.

Frutti di bosco: ricchi di antiossidanti, sono dolci e gustosi. Puoi farci una confettura, una salsa per un dolce o anche per un secondo piatto agrodolce o per accompagnare formaggi.

Pesche: frutto zuccherino ricco di vitamina A, benefico durante l'esposizione al sole, e di vitamina C, che permette in particolare di facilitare l'assorbimento del ferro. Usato sia per succhi che confetture sono buonissime anche sciroppate.

Pere: in Campania ne esistono tante varietà, di tanti colori e dimensioni, tutte dolci e succose. Provale con le noci e un tagliere di formaggi oppure sciroppate! Sono anche alla base di dolci e liquori.

Prugne: ricche di vitamine e sali minerali, sono un buon rimedio contro la stanchezza.

Uva: anche se la stagione della vendemmia è a cavallo tra estate e autunno, ad agosto troviamo già i primi grappoli dell’uva da tavola. 

Il pesce di agosto

Alici/acciughe: Alla base della dieta mediterranea e della cucina tradizionale del Cilento. Pesce azzurro povero ma molto saporito, dall'alto contenuto di Omega 3, sono ottime fritte o marinate, ma anche nei sughi per la pasta, con il finocchietto. Gustose anche in conserve sotto sale o sottolio.

Orata: un pesce dalle carni magre e saporite, con ottimi valori nutrizionali. Buonissima al forno o alla griglia.

Ricciola: dalla caratteristica colorazione argentea azzurra, ha carne saporita e si presta alla cottura al vapore o al forno, ma è ottima anche nei sughi o cruda.